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Un chitarrista di flamenco, un violoncellista e una cantante in un concerto intimo in un patio sivigliano al tramonto

Capire Siviglia

Musica a Siviglia: una città che si capisce ascoltandola

Il lamento di una soleá a Triana, un’opera ambientata nelle sue vie, una banda che suona una marcia della Settimana Santa o le sevillanas alla Feria. Siviglia ha molte musiche e ognuna racconta qualcosa di lei.

Siviglia è una delle grandi città musicali di Spagna. È culla di buona parte del flamenco, con Triana come simbolo; scenario di decine di opere come «Carmen», «Il barbiere di Siviglia» o «Don Giovanni»; sede del Teatro de la Maestranza; terra del rock andaluso degli anni Settanta e delle sevillanas; e ogni Settimana Santa risuona di marce processionali.

Flamenco: dai patii al palcoscenico

Il flamenco si è formato nella bassa Andalusia nel corso dell’Ottocento, nell’incontro tra tradizioni gitane, andaluse e popolari. Siviglia fu uno dei suoi grandi centri: in quartieri come Triana e nei cafés cantantes del centro, dove canto, chitarra e ballo cominciarono a diventare professione e ad avere un pubblico.

Oggi il flamenco si ascolta in peñas, tablaos, teatri e spazi piccoli, e ogni due anni la città celebra la Bienal de Flamenco, uno degli appuntamenti più importanti del genere. Se vuoi capire il quartiere dove quella memoria si respira di più, il percorso Flamenco e tapas a Triana lo esplora con María; se vuoi solo vederlo da vicino, guarda l’esperienza di flamenco intimo a Triana.

Gli stili del flamenco, in breve

Ogni «palo» è uno stile con il suo compás, il suo carattere e la sua origine. Eccone alcuni che sentirai spesso.

PaloCarattere
SoleáProfonda e solenne; considerata una delle madri del cante. Triana ha un suo stile.
SeguiriyaDrammatica, di lamento; tra le più intense.
BuleríasFestosa e veloce, con molto gioco ritmico; chiude molte feste.
AlegríasLuminosa, legata a Cadice; molto ballata.
TangosRitmici e festosi, in tempo binario.
FandangosMolto vari; quelli di Huelva sono tra i più conosciuti.
SaetaCanto rivolto alle immagini sacre durante la Settimana Santa, senza chitarra.

Le sevillanas non sono un palo flamenco, ma un ballo popolare in coppia: sono la musica della Feria.

Siviglia, città dell’opera

Poche città hanno ispirato tante opere. Qui si svolgono «Carmen» di Bizet, con la sigaraia della Fabbrica di Tabacchi; «Il barbiere di Siviglia» di Rossini; «Don Giovanni» e «Le nozze di Figaro» di Mozart; «Fidelio» di Beethoven o l’inizio de «La forza del destino» di Verdi. La maggior parte dei loro autori non mise mai piede in città: Siviglia era per loro lo scenario ideale di passione, intrigo ed esotismo.

Dal 1991 la città ha il suo grande teatro lirico, il Teatro de la Maestranza, sul fiume, che programma opera, musica sinfonica e danza. Passeggiare per l’antica Fabbrica di Tabacchi, oggi Università, pensando a Carmen è un buon modo per unire musica e storia.

La facciata dell’antica Fabbrica di Tabacchi, oggi Università, scenario di «Carmen»

Musica classica e sacra

Per secoli la Cattedrale fu uno dei grandi centri musicali di Spagna, con maestri di cappella come Francisco Guerrero nel Cinquecento. Nell’Ottocento il tenore sivigliano Manuel García creò il ruolo di Almaviva ne «Il barbiere di Siviglia», e nel Novecento il compositore Joaquín Turina, nato in città, portò la sua luce e i suoi angoli in opere sinfoniche e per pianoforte.

Oggi la vita sinfonica ruota attorno al Maestranza e all’orchestra cittadina, e in chiese e conventi si programmano concerti d’organo e musica antica, soprattutto in Quaresima.

Rock andaluso, sevillanas e marce processionali

Negli anni Settanta gruppi sivigliani come Triana o Smash mescolarono il rock con il flamenco e crearono quello che fu chiamato rock andaluso, uno dei contributi più originali della musica spagnola dell’epoca. Quella fusione proseguì nei decenni successivi con altri artisti che incrociarono chitarra flamenca, blues e rock.

Altre musiche appartengono alla strada. Le sevillanas si ballano alla Feria, nei pellegrinaggi e in qualsiasi festa. E nella Settimana Santa la città risuona di bande di cornette e tamburi, di musica da camera e di marce processionali; «Amarguras», composta nel 1919, è per molti sivigliani la più emozionante di tutte.

Una banda di cornette e tamburi che suona per una via di Siviglia

Dove ascoltare musica a Siviglia

  • FlamencoPeñas, tablaos e piccoli locali, soprattutto a Triana e nel centro. Negli anni pari la Bienal riempie la città in autunno.
  • Opera e sinfonicaIl Teatro de la Maestranza, sul fiume.
  • Musica antica e organoConcerti in chiese e conventi, soprattutto in Quaresima.
  • Musica dal vivoLocali e bar intorno all’Alameda de Hércules; ne parliamo nella Siviglia alternativa.
  • Settimana SantaLe bande che accompagnano i pasos: la musica più ascoltata dell’anno. Guarda la nostra guida alla Settimana Santa.
Ballerina, chitarrista e cantaor in un piccolo locale di flamenco a Triana, a un metro dal pubblico

Esperienza

Flamenco intimo a Triana

Uno spettacolo per poche persone nel quartiere più flamenco di Siviglia, con la prenotazione gestita da María.

Scopri l’esperienza

Domande frequenti

Dove vedere flamenco autentico a Siviglia?

In peñas, piccoli locali e tablaos, soprattutto a Triana e nel centro. Un formato intimo, con poche persone, permette di viverlo da vicino.

Quali opere sono ambientate a Siviglia?

Tra le più note, «Carmen», «Il barbiere di Siviglia», «Don Giovanni», «Le nozze di Figaro» e «Fidelio».

Cos’è il rock andaluso?

Un movimento degli anni Settanta che mescolò rock e flamenco, con gruppi sivigliani come Triana o Smash tra i pionieri.

Le sevillanas sono flamenco?

Non esattamente: sono un ballo popolare in coppia, molto legato alla Feria e ai pellegrinaggi, anche se condividono un mondo con il flamenco.

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